TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL'UNIONE EUROPEA (ultima versione consolidata), artt. 67, 82-89, 325

Fonte: UE
Data: 25/03/1957
Gazzetta: C 202/73
Data gazzetta: 07/06/2016

Corte di giustizia U.E., Grande Sezione, 24 luglio 2023, causa C-107/23, CI, CO, KA, LN, SP
Rinvio pregiudiziale – Tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea – Art. 325, par. 1, TFUE – Convenzione “TIF” – Art. 2, par. 1 – Obbligo di lottare con misure dissuasive ed effettive contro la frode che lede gli interessi finanziari dell’Unione – Obbligo di prevedere sanzioni penali – Imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Frode grave all’IVA – Termine di prescrizione della responsabilità penale – Sentenza di una Corte costituzionale che ha invalidato una disposizione nazionale che disciplina le cause di interruzione di tale termine – Rischio sistemico d’impunità – Tutela dei diritti fondamentali – Art. 49, par. 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Principio di legalità dei reati e delle pene – Requisiti di prevedibilità e di determinatezza della legge penale – Principio dell’applicazione retroattiva della legge penale più favorevole (lex mitior) – Principio di certezza del diritto – Standard nazionale di tutela dei diritti fondamentali – Obbligo per i giudici di uno Stato membro di disapplicare le sentenze della Corte costituzionale e/o dell’organo giurisdizionale supremo di tale Stato membro in caso di non conformità al diritto dell’Unione – Responsabilità disciplinare dei giudici in caso di inosservanza di tali sentenze – Principio del primato del diritto dell’Unione